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GIUGNO: come trasformare il caldo in amico
In estate l ’energia della vegetazione
è al massimo del rigoglio.È il momento in cui le piante producono
i fr utti.Pieno sviluppo proprio in
risposta all ’abbondanza dell ’irradiazione solare.In questa stagione
l ’energia del nostro cor po circola
liberamente e tende ad espandersi
e ad aprirsi verso l ’esterno.Essere
in sintonia con l ’estate significa
trovare il giusto equilibrio tra il
desiderio di aprirsi nei confronti di
questa forza cosmica e la capacità di
proteggersi.Infatti è facile eccedere
e sovresporsi a questa ricchezza
di energia,espressa dalla massima
potenza solare.
Se si è stati in grado di mantenere
il giusto equilibrio,al termine dell ’estate ci si sentirà ricaricati,con
la mente tonificata e il cor po rigenerato,tendenzialmente fiduciosi e
ottimisti.L ’abbronzat ura se ne andrà
gradatamente,senza l ’antiestetico
“effetto leopardo ”,a macchie e
senza che la pelle desquami.Se al
contrario si è ecceduto nella fase
di “apert ura ”,anziché rigenerarsi si
sarà dispersa energia (per eccesso
di fotoesposizione,scarsità di riposo,eccesso di stimoli eccitanti).La
pelle si presenterà disidratata e come
prosciugata,tenderà a desquamare e
ad avere colorito disomogeneo;la
mente sarà stanca e sovreccitata,
con un fondo di malinconia legato al
rientro e alla routine.
Per prima cosa per difendersi dagli
effetti nocivi del sole (esposizioni
prolungate e senza le protezioni
adeguate accelerano sensibilmente
l ’invecchiamento cutaneo)è necessario arricchire la dieta di alimenti
antiossidanti perché sono in grado
di mantenere e ripristinare le difese
contro i radicali liberi,maggiormente attivate durante l ’estate.Pertanto
a tavola consumare più vegetali
freschi ,privilegiando fr utti e ortaggi rossi (pomodori,meloni,ribes,..).Bere molto :un buon livello
di idratazione generale è importante
per prevenire i danni legati alla
fotoesposizione:A parte l ’acqua
(almeno un litro e mezzo al giorno)
è ottimo il centrifugato di carote e
albicocche,che rifornisce il cor po
di betacarotene,indispensabile per
l ’abbronzat ura.
Un ’abbronzat ura uniforme e dorata
si ottiene in modo graduale,evitando le ore più calde della giornata e
proteggendosi con creme con fattore
di protezione adeguato.Anche chi
riceve bene il sole e non si scotta
dovrebbe utilizzare lozioni con fattore di protezione almeno durante
la prima settimana,per dare alla
cute il tempo di mettere in atto le
protezioni nat urali.In particolare
queste cautele consentono di regolare la sintesi della melanina,senza
che venga stressata da un eccesso
di raggi ultravioletti.L ’epidermide,
così protetta e poi idratata dalla
regolare applicazione del doposole,
dovrebbe pigmentarsi progressivamente e regolarmente.Per decongestionarla,al ritorno dalla spiaggia,
rinfrescarsi con acqua distillata di
hamamelis tenuta preventivamente
in frigorifero.
Quando la pelle è arrossata dopo
un ’eccessiva esposizione al sole,
evitare di usare saponi per lavarsi:
fare un sacchettino di garza con
all ’interno tre pugni di crusca di
grano .Imbibire il sacchettino con
acqua tiepida e strizzarlo più volte
sulla pelle arrossata,facendovi
sopra colare il liquido di sostanze
lenitive per la pelle.Risciacquare
con acqua tiepida.
In caso di scottat ure,con dolore e
br uciore,applicare sulla pelle l ’oleolito di iperico dalle ottime proprietà
lenitive e antinfiammatorie,benefico
per le ustioni solari.
Nei casi di lieve arrossamentopuò
essere sufficiente applicare del gel
di aloe .
Anche i capelli in estate richiedono
attenzioni:un impacco all ’olio di ricino e olio di jojoba ridonerà subito
ai capelli sfibrati e disidratati dalla
salsedine e dal sole,il loro pieno
splendore.
Annarita Greco
Copyright © 2006 Centro Armonia
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