BE ANGEL

Fabrizio Campoli, artista romano, in arte Be Angel, ha esordito dapprima nel campo sportivo, con la ginnastica artistica maschile, poi nel fitness (è stato selezionato per la trasmissione Rai “Mio Capitano” come ballerino-ragazzo immagine) ed in fine, nel campo della musica, vincendo il concorso canoro dell’Ancis con il nome di Virgemini. In poco tempo, con il suo primo singolo “The power of love”, raggiunge il 1° posto nella Chart Dance dei migliori canali musicali, oltre che il 7° posto in Canada. Nel Gennaio 2005, il successo è immediato con il suo secondo lavoro “Find the answer”, realizzando un’uscita doppia in versione inglese ed italiana, supportata da due videoclip, che scalano i primi posti nelle classifiche video. Nel Giugno dello stesso anno, il nuovo singolo “Cristal sea” è incluso nella compilation di radio M2O vol.9, nella compilation Mania Italia 2 e licenziato con la Emi in Germania. Il suo ultimo lavoro”Don’t close your eye’s” è uscito a Luglio 2006, con 8 versioni, prodotto da Respiri Digitali, e presto sarà in vendita nei migliori negozi. Armonia lo ha incontrato a Roma, durante un suo concerto e gli ha rivolto alcune domande.
Ci spieghi il significato del tuo nome?
Si tratta di un messaggio per chi mi ascolta.. il mondo è sempre stato diviso tra bene e male, ed ho voluto tracciare una rotta che possa guidare le persone verso la strada del buon senso. Avevo in mente tanti nomi…ma Be Angel era quello che mi rappresenta maggiormente…è la voglia di dire agli altri “siate positivi!”, in fondo c’è sempre un angelo vicino a noi.
Dalla danza alla musica, cosa ti ha spinto a spiccare il salto di qualità che poi si è verificato di successo?
Amo la danza che e’ strettamente legata alla musica; ho fatto molte esperienze teatrali e televisive fino al 1996, quando si impose una scelta dettata dalla mia sensibilità musicale che prevalse su quella del ballerino. Oggi il mio lavoro è concentrato nella musica e nelle mie performance, dove un po’ di movimento non manca mai, ancora di più se accompagnato dai miei ballerini.
Com’è stato collaborare con importanti DJ quali Provenzano e DjNick?
Bello, divertente ed utile per crescere; si assorbono nozioni d’esperienza fondamentali nell’ambiente, sono piccoli ingranaggi necessari per tenersi in piedi e resistere.
Il tuo ultimo singolo “Each time you break my heart”che è stato mixato in 6 diverse versioni, quanti dischi ha venduto, visto che si è verificato un successo?
Sinceramente non so risponderti, so che ha venduto bene sia in Italia che all’estero, so che la canzone e’ andata tanto negli Usa, patria natia di Nick Kamen, dove addirittura con il permesso della mia Label, hanno rieditato il video per farne uno con la versione dance.
Parlaci di come hai lavorato sul tuo ultimo singolo.
E’ stata una bella collaborazione di più forze, dai Mc2 a Provenzano ai Promiseland. Il ricordo più bello è quello mio con Dj Nick, che parte sparato a cantare quando gli salta in mente un’idea melodica per il brano..e io rido!!!..E' stato fatto un gran lavoro sugli arrangiamenti ed è proprio questa la particolarità del nuovo singolo “Don’t close your eyes”, perché tocca diversi stili e vi assicuro, le versioni sono tutte molto belle. La mia traccia preferita è il Reprise finale, l’arrangiamento l’ho fatto il giorno stesso che dovevo consegnare il master e ho avuto la fortuna di farla ascoltare al mio producer PLBassetti che ha dato l’ok e l’ha inserita nella tracklist.
Quali sono le influenze melodiche nella tua musica?
Sicuramente mi hanno influenzato le sonorità degli anni ’80, che reputo il periodo più bello e creativo della musica pop. Seguivo lo stesso tutta la musica, ma preferivo quei sound che tracciavano forti emozioni quali la dance music e l'elettronica. Tra i miei preferiti Culture Beat, New Order, Depeche Mode e all’infinito i Pet Shop Boys.
A parte la tua musica, quale ascolti con piacere?
Ultimamente ascolto molto la Trance music di artisti come Dj Tiesto, Chicane, Blank and Jones, Ian Van Dahl, Atb ecc.
Tu sei stato un grande istruttore di ginnastica artistica, se ti offrissero di lavorare nello sport, accetteresti di lasciare la musica o faresti entrambi?
Ho lavorato al centro tecnico Nazionale per la ginnastica artistica per diversi anni, sono stato direttore Nazionale di una federazione per la GAM e sinceramente non tornerei mai indietro, non ho mai abbandonato l’ambiente sportivo della ginnastica, tant’e’ vero che ancora lavoro in una società sportiva dove seguo corsi di acrobatica e artistica, ci sono cresciuto in quell’ambiente e non riesco a mollarlo. La stessa cosa vale per la danza e la breakdance; lavoro in diverse scuole di Roma.
Come componi i tuoi brani?
Mi ascolto emotivamente quando ho qualcosa da dire e la traduco subito in musica o in parole che poi diventano melodia..eseguo degli accordi base e da li traccio un arrangement che sviluppo piano piano secondo lo stile che intendo dare alla song. Sfrutto molto la creatività e i supporti moderni ed il risultato è ciò che ascoltate dai miei cd.
Qual è la tua filosofia di vita?
“Don’t forget the past but live the future”, questa frase compare anche nel nuovo videoclip, racchiude un po’ il mio bisogno di praticità e zero paranoia, spesso troppo legati agli eventi passati, che se belli, ci coccolano di bei ricordi, se brutti ci disturbano con insistenza ferendo il nostro presente..meglio quindi non dimenticare ma dare più considerazione al nostro futuro che è il frutto del nostro operato presente e del nostro bagaglio passato. Personalmente cerco di raggiungere una serenità che mi può permettere di vivere al meglio quello che ho, apprezzando la felicità quotidiana di stare bene con le persone che mi vogliono e cui voglio bene, respiro, mi esprimo e non mi nascondo perché vivo.
Il 7 ottobre sarai nostro ospite. Sarà l’unica tappa in Puglia?
Sono stato a Brindisi durante il tour itinerante BABYLON, che ha toccato varie città e capoluoghi italiani, un evento dance con i migliori djs italiani e B naturalmente. Il 7 Ottobre sarò in esclusiva per voi a Taranto e mi fa piacere essere vostro ospite, soprattutto in un contesto musicale quale il concorso canoro, dove si scoprono nuovi talenti. Il meridione ne è pieno, vanno incentivati e motivati, ed un plauso lo devo a voi Armonia nell’organizzare un concorso gratuito per i partecipanti. Ce ne sono davvero pochi.
Quale consiglio potresti dare ad un giovane che prova ad avere successo con la musica?
Di non smettere mai di suonare a prescindere dall’obiettivo raggiunto perché fare musica non preclude per forza fama e successo, continuare a scrivere canzoni x la voglia di comunicare qualcosa ma soprattutto crederci e perseverare. Un saluto a tutti i lettori di Armonia
Eleonora Arnesano

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