Il 17 Agosto abbiamo avuto l’onore ed il piacere di ospitare nel nostro paese, lo spettacolo itinerante Mudù,
che la scalmanata compagnia di Uccio De Santis sta portando in tournèe in Puglia e Basilicata. Uno spettacolo teatrale
a base di gag ed improvvisazioni, ispirato dalla fortunata serie televisiva trasmessa da Telenorba nell’inconfondibile
stile…Mudù.
Lo spettacolo era inserito nel Cartellone estivo della Provincia di Taranto; grazie all’assessore alla Cultura Dott.
Cosimo Pozzessere, che ha provveduto a portare lo spettacolo a San Giorgio, in collaborazione con la nostra amministrazione
comunale, che ha materializzato lo spettacolo fornendo il palco completo di allestimenti, e l’assessore allo spettacolo
Cosimo Pupino, le circa 5.000 persone presenti, hanno potuto godere di un paio d’ore rilassanti di piacevoli risate.
Il pubblico ha gradito moltissimo lo spettacolo, soprattutto perché Uccio riesce ogni volta ad interagire con loro,
invitandoli a prendere parte ad alcuni schetch e a cantare le sigle del programma. Inoltre il suo tocco di baresità,
a mio avviso, condisce il tutto e “sbanca” sempre in tutte le piazze delle province. A fine spettacolo, sono intervenuti
il Sindaco Avv. Danilo Leo, Dott. Cosimo Pozzessere, assessore Cosimo Pupino, e l’Avv. Mimmo Nesca.
L’incontro con Uccio è avvenuto grazie alla mediazione dell’Avv. Mimmo Nesca presso la sede dell’associazione Agnini,
poco prima dello spettacolo, dove ha tenuto compagnia per qualche minuto con qualche barzelletta, le donne del
Centro Polivalente Anziani e tutti i presenti che hanno festeggiato il compleanno del presidente Piccoli.
“Come nasce Uccio De Santis ed il Mudù?”
Ho sempre amato moltissimo lo spettacolo; ho dedicato la mia vita a fare l’animatore, ora per le feste dei bambini,
ora per i villaggi turistici; poi le serate di piazza, poi il cabaret e la Tv, insomma la mia vita la definisco un
“su e giù”.Ricordo che quando ero piccolino anziché studiare, spostavo i libri per disegnare le locandine per gli
spettacoli della parrocchia. L’idea del Mudù nasce ispirata dal programma televisivo “La sai l’ultima” su Canale 5
al quale partecipai negli anni 97, 98, 99 e dall’idea di raccontare barzellette realizzandole concretamente,
come in un film; infatti, non mancano nel Mudù, momenti teatrali, gags comiche e giochi con il pubblico. Un’idea banale,
semplice ma che ha riscontrato un enorme successo.
“Qula’è stata la tappa del Mudù più interessante?”
Erano previste 45 rappresentazioni in teatri dislocati nei centri più rilevanti, ma alla fine ne abbiamo realizzati
molti di più, ed ogni serata è stata un successo straordinario; ogni spettacolo è diverso dall’altro perché interagendo
col pubblico presente, creiamo momenti di gags ed improvvisazioni varie, rendono il Mudù uno spettacolo-live divertente.
Forse questo è il segreto del nostro successo di pubblico, ma devo ringraziare anche molto i miei collaboratori, compagni
d’avventura, che lo rendono ancora più completo e mi aiutano moltissimo nell’impresa di divertire gli spettatori.
“Quando ti vedremo in Rai?”
Da oggi ad un anno qualcosa accadrà!Abbiamo firmato un contratto con la SKY (Fox), di 10 puntate, e chissà poi passeremo
alla Rai o mediaset.
“Qual è la carta vincente della popolarità di Uccio?”
Non lo so! Cerco di essere sempre me stesso, e di stare sempre con i piedi per terra.
Ho 40 anni e da 40 anni vivo per il mondo dello spettacolo, anche se sono ormai un po’ famoso, mi è difficile uscire di
testa! Forse La mia arma vincente è la barzelletta!
“Che vuoi fare da grande?”
Vorrei continuare a fare quello che faccio, perché mi permette di essere libero, indipendente, mi piace ed è sempre stato
il mio sogno sin da piccolo.
“Una barzelletta per i nostri lettori”
Ci sono tante dune, una si alza e dice all’altra:
“madò!! Speriamo che passi qualcheduna!”
A questo punto interviene il nostro Direttore Davide per chiedere:
“Com’è Uccio De Santis con le donne?”
Ehhhh, le donne! Sostengono che sono simpatico; durante i miei spettacoli mi trattengo con il pubblico e soprattutto con
le donne, mi piacciono le donne; quando mi chiedono se sono sposato, dico si, ma per me non è un problema!!
Nel congedarci, diamo appuntamento allo spettacolo, augurandogli “in bocca al lupo” e ringraziandolo per la disponibilità.
Uccio è una persona solare e sempre sorridente, perché “il sorriso è la più piacevole delle abitudini”, come sostiene.
Però, se lo incrociate per strada, non chiedetegli mai “Scusi devo andare alla stazione…..“perché vi risponderà “E và và…!”
Eleonora Arnesano
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